Monumento della resistenza anticomunista

Monumentul Rezistenței Anticomuniste din Cluj-Napoca, dedicat celor care au luptat împotriva regimului comunist pentru libertate și demnitate

Nella memoria degli oppositori al regime comunista all’ingresso nel Parco Centrale “Simion Barnutiu” fu costruito un monumento. Questo è, infatti, un cubo di cemento, rivestito in marmo bianco, e sui laterali si trovano i nomi delle prigioni in cui soffrirono i detenuti anticomunisti, rivestiti con marmo nero. Il monumento dedicato alle vittime della resistenza anticomunista fu realizzato dall’architetto Virgilio Salvanu di Cluj e fu svelato nel 2006.

Gruppo statuario Horea, Cloşca e Crişan

Grupul statuar Horea, Cloșca și Crișan din Cluj-Napoca, simbol al luptei pentru dreptate socială și libertate în Transilvania

Nell’inverno del 1784, durante il regno dell’imperatore Giuseppe II e del governatore Samuel von Brukenthal, in Transilvania scoppiò come una manifestazione dei contadini contro i vincoli a cui furono soggetti.

La rivolta fu condotta dai contadini Ursu Nicola soprannominato Horea, Ion Oargă soprannominato Crişan e Marcu Gurgiu soprannominato Cloşca. La rivolta fu sconfitta, ed i tre conducenti furono arrestati e condannati a morte. Horea e Cloşca furono condannati al supplizio della ruota e Crişan si impiccò in prigione. Nella loro memoria, vicino al Parco Cenrale “Simion Barnutiu” fu posizionato nel 1974, un gruppo statutario che li rappresenta. Il monumento fu realizzato da Ion Vlasiu.

Monumento dedicato ai martiri degli eventi del 1989

Monumentul dedicat martirilor evenimentelor din 1989 din Cluj-Napoca, simbolizând lupta pentru libertate și sacrificiul eroilor Revoluției

Nel mese di dicembre 1989, in Romania furono eventi che hanno portato alla caduta del comunismo. Cluj-Napoca è una delle città in cui si svolsero manifestazioni in strada contro il regime che ha provocato vittime umane. In loro memoria, nel luogo in cui furono gli eventi, rispettivamente Piazza dell’Unità, fu costruito il Monumento dei rivoluzionari, noto come “Pali sparati” che rappresentano sette colonne di bronzo che portano le tracce simboliche di proiettili. Questo monumento fu realizzato dallo scultore Liviu Mocan.

Monumento per la Gloria del Soldato Romeno

Monumentul Glorie Ostașului Român din Cluj-Napoca onorează sacrificiul soldaților români pentru libertate și independență

Il Monumento di Gloria del Soldato Romeno celebra gli eroi dell’esercito romeno e fu realizzato dallo scultore Radu Aftene e si trova dietro la Cattedrale ortodossa, essendo svelato nel 1996. Sostituì il monumento che segna il ruolo avuto dall’esercito romeno per la liberazione della Transilvania nell’autunno del 1944 rappresentato da un carro armato di bronzo, e poi fu trasferito nel Cimitero Centrale, vicino alle tombe dei soldati sovietici.

Statua di Lucian Blaga

Statuia lui Lucian Blaga din Cluj-Napoca, amplasată în fața Teatrului Național, celebrează marele filozof și scriitor român.

La statua di Lucian Blaga (1895-1961), di fronte al Teatro Nazionale di Cluj Napoca, il teatro con il suo nome, fu inaugurato nel 1986. Il monumento è l’opera dello scultore Romulus Ladea e fu posto vicino alla statua di Mihai Eminescu, avendo la stessa altezza con questo. Lucian Blaga fu una figura importante della Transilvania del XX secolo, poeta, drammaturgo, filosofo, diplomatico, professore e accademico dell’Università di Cluj.

Statua di Mihai Eminescu (Piazza Stefano il Grande)

Statuia lui Mihai Eminescu din Cluj-Napoca, situată în fața Teatrului Național, omagiază poetul național al României.

La statua dedicata al poeta nazionale della Romania fu costruita nel 1976, di fronte al Teatro Nazionale di Cluj-Napoca. Il monumento fu realizzato dallo scultore Ovidiu Maitec e dieci anni dopo, fu svelata la statua di Lucian Blaga, che si trova accanto al momento, e le due statue inquadrano i gradini del teatro. La personalità di Mihai Eminescu (1850-1889) fu una complessa, distinguendosi attraverso la poesia, la prosa, il teatro ed il giornalismo.

Obelisco Carolina

Obeliscul Carolina din Piața Muzeului Cluj-Napoca comemorează vizita împărătesei Carolina Augusta în 1817

L’obelisco Carolina situato nella Piazza del Museo fu realizzato nel 1831 con il sostegno finanziario del procuratore Imre Topler. L’obelisco celebra la visita, nel 1817, della famiglia imperiale austriaca, Francesco I e dell’imperatrice Carolina.

L’obelisco ha un’altezza di 10 metri, e sui lati ci sono i bassorilievi raffiguranti lo stemma di Cluj, un’iscrizione latina, l’entrata della famiglia imperiale a Cluj e la loro visita presso diverse istituzioni. Sono stati realizzati dallo scultore di Vienna, Joseph Klieber.

Si può osservare l’angelo che tiene gli effigi in una corona d’alloro e quattro aquile di pietra che tengono con il becco gli allori in ferro battuto, questi ultimi realizzati da Anton Csuros e Samuel Nagy di Cluj. La posizione originale fu nella Piazza Grande della città, attuale Piazza dell’Unione, dal 1898 il monumento essendo nella posizione in cui è ora.

Monumento dei sottoscriventi del memorandum

Monumentul Memorandiștilor din Cluj-Napoca, situat în Piața Unirii, onorează lupta pentru drepturile românilor din Transilvania în secolul XIX.

Nel 1892, le principali figure dei romeni in Transilvania redassero un memorandum indirizzato alla corte imperiale di Vienna per protestare contro la situazione della popolazione etnica rumena in Transilvania che rappresentava la maggior parte, chiedendo i diritti naturali. Nel 1892, una delegazione romena provò a consegnare il memorandum all’imperatore Francesco Giuseppe, ma non fu ricevuta.

Nel 1894, i sottoscriventi del memorandum sono stati chiamati in giudizio a Cluj ed il processo si svolse nella sala Reduta, nell’attuale edificio del Museo Etnografico della Transilvania. Mediante la sentenza pronunciata, furono condannati a carcere e l’attività del partito nazionale rumena fu proibita. In seguito all’intervento diplomatico del Re, Carlo I di Romania Hohenzollern-Sigmaringen, le autorità graziarono i condannati.

Per celebrare il 100° anniversario di questo evento, nel 1994, le autorità locali decisero di posizionare nel centro della città, nella Piazza dell’Unità, all’inizio del Viale degli Eroi, un monumento in memoria per coloro che hanno rappresentato la comunità romena in quei giorni. Il monumento fu realizzato dallo scultore Eugen Paul con un’altezza di circa 18 metri e sul piedistallo Ioan Raţiu scrisse: “L’esistenza di un popolo non si discute, si afferma!”.

Statua Lupa Capitolina

Statuia Lupa Capitolina din Cluj-Napoca, amplasată pe Bulevardul Eroilor, simbolizează legătura istorică dintre România și Roma antică.

La statua Lupa Capitolina di Cluj, chiamata anche la statua della Lupa, è una copia della Lupa Capitolina di Roma. Nel 1921, lo stato italiano donò due copie della statua Lupa con Romolo e Remo, fondatori mitologici della Roma – uno di loro essendo a Cluj. Fu ubicata nella Piazza dell’Unità, di fronte alla statua di Mattia Corvino. In seguito al Secondo arbitrato di Vienna, quando la città di Cluj passò sotto la gestione di Horthy, la statua fu trasferita a Sibiu.

Dopo la seconda guerra mondiale, la statua tornò a Cluj e su proposta del professor Constantin Daicoviciu fu posta di fronte alla sede dell’università ” Babeş-Bolyai” nel 1967, e nel 1973 fu posata nella Piazza dell’Unità. Nel 1994, fu presa dal Museo Nazionale di Storia della Transilvania per il restauro e attualmente si trova sul viale degli Eroi. La scultura è fatta in bronzo e sul piedistallo c’è scritto in latino: Alla Citta de Clvj, Roma madre, MCMXXI.”

Statua di Baba Novac

Statuia lui Baba Novac din Cluj-Napoca, situată lângă Bastionul Croitorilor, onorează memoria bravului comandant al lui Mihai Viteazul.

Baba Novac fu uno dei principali comandanti militari di Michele il Coraggioso, d’origine serba, che guidò un distaccamento di soldati serbi dell’esercito del voivoda romeno. Dopo che Michele il Coraggioso fu sconfitto nella battaglia di Mirăslău (18 settembre 1600), il suo comandante fu arrestato e condannato a morte sul rogo.

Il suo corpo, impalato, fu esposto al pubblico nei pressi delle mura della città, nel luogo in cui oggi si trova il Bastione dei Sarti. Dopo la battaglia di Gurăslău (3 agosto 1601), Michele il Coraggioso infilò una bandiera in onore del suo comandante. Nel 1936, in questo luogo fu posizionata una piccola edicola votiva, e dal 1975, fu realizzato l’opera dello scultore Virgil Fulicea lavoro, la statua di Baba Novac.