Passo Someşul Rece

O imagine din Defileul Someșului Rece, arătând un peisaj montan cu stânci abrupte, vegetație deasă și un râu care curge printre pietre.

Nel comune di Măguri Răcătău, tra Gura Negruţei e La Luncuţa, il fiume Someşul Rece forma un passo profondo e selvaggio, attraversato da una strada forestale, e alla sua estremità superiore si trova la diga Someş Rece. Sui versanti rocciosi sono stati sistemati brevi sentieri per alpinismo. Un’altra attrazione dell’area è la strada di ghiaia dalla seconda guerra mondiale, conosciuta come la “strada di Antonescu” che collega Măguri Răcătău e Valle Iara.

Passo Borzeşti

Cheile Borzestilor

Il passo Borzeşti è scolpito nella cresta Petreşti e si trova a 5 km a sud-ovest dalle Gole di Turda, sul territorio del comune di Iara, ed è un’area naturale protetta ad importanza provinciale.

Il passo con aspetto di Gole ha i versanti con boschi per cui la flora è ben rappresentata dalla foresta di faggio con rovere e pianti specifici agli habitat forestali e alle rocce. Fornisce inoltre buone condizioni di vita per molti mammiferi, ma anche per uccelli, rettili ed insetti. L’accesso avviene dalla baita Buru o dal villaggio Borzeşti.

Gole di Baciu

O imagine din Cheile Baciului, prezentând un peisaj liniștit cu pajiști verzi și copaci, sub un cer senin.

Le Gole di Baciu coprono una superficie di 3 ettari, nella parte settentrionale della Foresta Hoia, vicino a Cluj-Napoca, ed è una area protetta ad interesse nazionale.

Le Gole, con una lunghezza di circa 500 metri, hanno un’importanza geologica (pendii calcarei, rocce), paleontologica (depositi fossili), floreale (bosco misto, pascoli e rocce) e del paesaggio. Un piccolo lago naturale, non troppo profondo, si trova a monte delle Gole di Baciu ai margini della foresta.

Gole di Tureni

O imagine panoramică a Cheilor Turenilor, evidențiind serpentinele drumului și vegetația bogată ce acoperă dealurile.

Le Gole di Tureni o le Gole di Tur (Cheile Turului), situate in vicinanza delle Gole di Turda, hanno una lunghezza di circa 2 km, con pareti alte, essendo Vi si trovano molti pendii ripidi e piccole cascate in greto, nonché dei versanti che presentano tante cavità.

La flora è rappresentata dagli arbusti di vegetazione (biancospino, nocciòlo e cinorrodo), specie dominanti annuali (garofano di rocche, raponzolo orbicolare) boschi di carpini, pascoli e prati.

La fauna è rappresentata da insetti, anfibi (Tarabuso, tritone della Transilvania), uccelli (corvo, culbianco), ecc.

Gole di Turda

Cheile Turzii oferă un peisaj spectaculos, cu stânci abrupte și vegetație densă, un loc ideal pentru drumeții și explorări.

Si trovano nella parte orientale dei Monti Apuseni, gruppo dei Monti Trascău. Questi ultimi sono delimitati a sud dalla Valle Ampoiu, che li separa dai Monti Metalliferi, Colline di Cluj a nord e Massiccio Gilău – Monte Mare ad ovest.

Le Gole di Turda (Cheile Turzii) si sono formate dall’erosione dei calcari durante il periodo giurassico, dal fiume Hăşdate. Hanno una lunghezza di circa 2 km e si estendono sul verticale quasi 200 de metri, essendo le gole con le più alte pareti verticali dei Monti Apuseni.

L’area ha una grande varietà di rilievo carsico con grotte d’erosione (oltre 60) sul torrente Hăşdate, ghiaioni, angoli rocciosi, passaggi dai sentieri lisci alle pareti ripidi, da roccia e ghiaioni alla vegetazione abbondante.

La flora della regione comprende oltre 1.000 specie floreali tra cui garofano bianco, serpillo, tulipano variegato, aster, ecc. Per quanto riguarda la fauna ci sono pipistrelli, pesci (cobiti, cavedano), anfibi e rettili (Tarabuso, tritone crestato, vipera comune), uccelli (usignolo, picide), ecc.

Website: www.turism-cheile-turzii.ro

Cimitero Centrale di Cluj-Napoca

Cimitirul Central din Cluj Napoca, cu monumente funerare impunatoare, obeliscuri negre si banci pentru vizitatori, intr-o zona verde si linistita.

Il Cimitero Centrale viene indicato nei documenti col nome di Hajongard, e diventò cimitero alla fine del XVI secolo, la cui superficie si estende su vari ettari. Ci sono monumenti funerari di personalità a ruolo determinante nella vita politica, culturale e artistica di Transilvania.

Una sua caratteristica è che non vi è separazione tra religione e nazionalità attraverso la recinzione. I più antichi monumenti funerari del cimitero risalgono ai XVI e XVII secoli.

Statua di Avram Iancu, Turda

Statuia lui Avram Iancu din Turda, amplasată în centrul orașului, onorează eroul național al românilor transilvănen

Nel centro della città di Turda, dall’anno 1998, si trova la statua di Avram Iancu (1824-1872), il comandante della rivoluzione rumena del 1848 in Transilvania. La statua fu realizzata dallo scultore Ilarion Voinea e fu svelata per celebrare il 150° anniversario della rivoluzione del 1848.

Tomba di Michele il Coraggioso, Turda

Mormântul lui Mihai Viteazul de la Turda, loc de pelerinaj ce onorează memoria marelui voievod al unirii.

Il monumento fu realizzato dallo scultore Marius Butunoiu e fu costruito nel 1977, dedicato a Michele il Coraggioso (1558-1601), il primo voivoda rumeno che riuscì a fare l’unificazione politica di Valacchia, Moldavia e Transilvania.

Lui fu assassinato nel 1601, nei pressi di Turda; l’obelisco ha un’altezza simbolica di 1.601 cm, realizzato in cemento armato rivestito in travertino. Il monumento ha tre lati, e ognuno simboleggia uno dei tre principati romeni, e alla base ci sono tre stemmi dei principati in marmo realizzate dall’artista di Cluj, Vasile Rus Batin.

Busto di Alexandru Ioan Cuza

Di fronte al Palazzo della Prefettura, sul lato nord della Piazza Avram Iancu si trova il busto di Alexandru Ioan Cuza (1859-1866). Il suo periodo celebra l’unificazione in un unico stato Valacchia e Moldavia ed è la prima fase della storia romena moderna che ha portato alla realizzazione dello stato nazionale romeno.

Statua della Madonna

Statuia Fecioarei Maria din Cluj-Napoca, situată în fața Bisericii Piariștilor, simbolizează protecția și binecuvântarea divină

Nell’Europa del Medioevo esisteva la tipologia delle statue o delle colonne che rappresentano santi che hanno protetto diverse comunità contro il flagello principale dell’epoca – la peste. Un tale tipo di monumento è la statua di Santa Maria Protettrice o la Statua della Peste. Il monumento si trova sul Via Universității.

Il monumento fu costruito nel 1774 sull’ordine del governatore Anton Korniş, durante un’epidemia di peste, come un segno di gratitudine per gli abitanti della città e fu realizatto da Anton Schuchbauer, scultore austriaco. Il luogo originale dell’ubicazione fu la Via dell’Università, di fronte alla Chiesa dei Piaristi, originalmente la chiesa dei Gesuiti, che fu demolita nel 1959. Dal 1961, si trova dietro la chiesa di San Pietro e Paolo.