Chiesa Evangelica

Biserica Evanghelică-Lutherană Parohia Cluj

Tra il 1816 e 1829, l’architetto Georg Winkler costruì un edificio con elementi dello stile neoclassico e barocco. La chiesa si trova in Viale 21 Decembrie 1989, è orientata sud-nord, la cui facciata principale ha una larghezza di 18 metri. L’edificio è a forma di una nave, con una lunghezza totale di circa 30 metri. La torre ha una base quadrata e un’altezza complessiva di circa 40 metri. I pilastri hanno basi alte e capitelli ionici.

Orario: Lunedì-Venerdì: 10:00-14:00

Cattedrale Unitariana

Imaginea prezinta Catedrala Unitariana din Cluj-Napoca, o cladire cu turn alb si acoperis traditional, situata pe marginea unei strazi centrale animate

Nel 1716, la Chiesa San Michele fu presa dal culto unitariano e restituita alla confessione romano-cattolica, che furono costretti a fare le messe in varie abitazioni private per circa 75 anni.

Tra il 1791 e 1796, l’architetto di Vienna, Anton Turk, sorvegliò la costruzione di un edificio monumentale in stile tardo barocco con elementi classici e rococò. La cattedrale, situata in Viale 21 Decembrie 1989, è a forma di nave avente una lunghezza interna di circa 40 metri.

Chiesa dei Piaristi

Imaginea prezinta Biserica Piaristilor Cluj, o cladire baroca cu fatada portocalie, doua turnuri simetrice si elemente decorative clasice

Nel 1700 fu l’età della controriforma cattolica in Europa. Nell’impero asburgico, sotto la cui giurisdizione rientra anche il principato e Transilvania, lo stile dominante dell’architettura delle chiese è lo stile barocco. Il primo edificio dallo stile barocco in Transilvania, una chiesa monumentale che rispetta fedelmente le caratteristiche di questo stile fu realizzata dai gesuiti nel periodo 1718-1724. Attualmente, è a Cluj-Napoca, in Via dell’Università.

La chiesa è dedicata alla Santa Trinità, un edificio sobrio con una facciata dominata da due torri. L’interno è strutturato in un unico locale da cui derivano diverse cappelle. Sopra l’altare esiste un’icona ricoperta in metallo della Maria. Nel 1773, il papa Clemente XIV abolì l’ordine dei Gesuiti e l’imperatrice Maria Teresa trasferì l’edificio all’ordine dei Piaristi.

Cattedrale Episcopale Riformata

Imaginea prezinta Biserica Calvina din Cluj, o cladire impunatoare din piatra, cu ferestre gotice inalte, alaturi de o statuie ecvestra in prim-plan.

Nel 1486, in Via Lupi, l’attuale Via Kogalniceanu nei pressi del Bastione dei Sarti, la città offre uno spazio all’ordine francescano-minoriti, su richiesta del re Mattia Corvino. Esso sostenne finanziariamente la costruzione del convento ed inviò un monaco-architetto esperto nello stile gotico dell’epoca, riconosciuto per la vigilanza dei lavori. La chiesa, avendo a patrono la Vergine Maria, e gli edifici adiacenti sono stati completati nell’anno 1516. La riforma comprende la città di Cluj, i frati ed i cleri romano-cattolici furono allungati dalla città e fino nel 1580, la città fu deserta, per essere poi presa dall’ordine dei Gesuiti.

Dal 1603, la maggior parte degli edifici cattolici, soprattutto i gesuiti, furono distrutti dagli Unitari.

Nel 1638, il principe Giorgio Rakoczi decise di ripristinare la Chiesa conformemente il progetto originale, e fu costretto a portare gli artigiani del Mar Baltico, esperti in volte ogivali. La chiesa è una costruzione gotica tipo sala, con un sistema di volte gotiche a forma di stella.

L’opera più importante dell’arte della cattedrale è il pulpito, che risale al XVII secolo. Gli ultimi due principi della Transilvania – Michele I Apafi I e Michele II apafi, e le loro mogli, sono sepolti all’interno della cattedrale.

Chiesa del Convento Franciscano

Imaginea prezinta Biserica Manastirii Franciscane din Cluj-Napoca, o cladire baroca cu turla inalta si detalii arhitecturale, situata intr-o piata animata.

La chiesa ed il convento francescano si trovano nella Fortezza Vecchia, l’attuale Piazza del Museo, il luogo di culto essendo costruito sul sito della prima chiesa della città nel XI secolo. Nel 1390, la Chiesa di San Michele fu utilizzata come chiesa parrocchiale, e fu concessa all’ordine domenicano. I frati domenicani iniziarono, con il sostegno di Janos Hunyadi, la costruzione degli attuali edifici del Convento. Nel 1556 iniziò la Riforma a Cluj, i frati furono allontanati dalla città, e nel 1693, contemporaneamente con l’instaurazione della giurisdizione Asburga sulla Transilvania, la Chiesa e gli edifici furono concessi all’ordine dei Gesuiti. Nel 1697, un incendio bruciò la Chiesa e gli edifici, e la volta gotica fu distrutta definitivamente, ed i gesuiti iniziarono la costruzione della nuova chiesa in Via dell’Università – oggi Chiesa dei Piaristi.

Nel 1728, l’ordine dei Francescani iniziò la ricostruzione in stile barocco della chiesa che durò fino nel 1745. La Chiesa è tipo una sala che conserva ancora le tracce degli elementi gotici delle ex finestre e contrafforti. Al centro dell’altare, esiste un quadro religioso dipinto nel 1730, copia fedele di un dipinto ritrovato a Roma nella Chiesa di Santa Maria Maggiore. Nelle cappelle laterali, ci sono i monumenti funerari degli aristocratici della Transilvania, il più importante è quello della famiglia Korniş. Questo monumento fu realizzato su iniziativa del conte Sigismondo Korniş, governatore della Transilvania tra il 1713 e 1731. Esso porta dalla cappella del castello di Mănăstireni un crocifisso a grandi dimensioni e può essere considerata la più importante opera d’arte presente in chiesa.

Nel 1949, l’ordine dei Francescani fu sciolto in Romania, ed i frati francescani tornarono a Cluj-Napoca, dopo il 1990, momento in cui iniziò un processo di restituzione delle proprietà possedute.

Chiesa Romano-Cattolica „Calvaria”

Fotografie a Bisericii Romano-Catolice Calvaria din Cluj-Napoca, o cladire medievala din piatra, cu acoperis rosu si turla inalta, inconjurata de natura.

Nel quartiere Mănăştur, su una collina che dominò l’ingresso nella città nel periodo medievale, si trova ciò che restò da una delle più importanti istituzioni della Transilvania medievale, l’abbazia benedettina di Mănăştur. Le ricerche archeologiche svolte in quest’area dimostrano l’esistenza di una fortificazione che risale al IX secolo.

Dal XI secolo, la collina venne fortificata, con tecniche specifiche del periodo, muri da banchi di terra e tronchi. All’interno delle fortificazioni nel XI secolo, fu costruita l’abbazia benedettina, che non rientrava nella giurisdizione della Diocesi Romano-cattolica di Alba Iulia, ma era subordinata direttamente all’arcivescovo di Esztergom. L’invasione dei tatari nel 1241 distrusse l’abbazia, e l’unico elemento che possa essere considerato che appartiene al periodo dell’abbazia benedettina è il leone presente sul muro di sud-est della chiesa di oggi.

La chiesa di oggi fu costruita dopo il 1896 e contiene alcuni elementi delle chiese dei periodi precedenti: l’antica porta della chiesa o il quadrante solare su cui è iscrizionato il nome in grado di identificare il nome dell’abate Abbé Anton. Intorno alla chiesa si trovano i monumenti funerari che risalgono ai XVI-XIX secoli.

Chiesa Romano-Cattolica „San Michele”

Biserica Romano-Catolica Sfantul Mihail din Cluj-Napoca, o cladire gotica impresionanta cu acoperis de tigla rosie si un turn inalt, situata in Piata Unirii

La Chiesa di San Michele che domina una delle piazze centrali della città, Piazza dell’Unità, è un importante edificio gotico realizzato in Transilvania. Il campanile della chiesa, realizzato in stile gotico, con la croce innalzata sulla sua sommità, hanno un’altezza di 80 m.

La costruzione della chiesa risale ai tempi dei re ungheresi d’Angiò; l’inizio della costruzione risale al 1316, durante il re Carlo Roberto. La città raggiunse uno sviluppo che prevedeva la realizzazione di un tale edificio, e fu scelta la Piazza Grande della città al posto di una chiesa più antica. Dal 1349 risale un documento rilasciato dalla cancelleria papale di Avignion, una cosiddetta indulgenza, con cui si prometteva il perdono dei peccati a coloro che facevano donazioni alla Chiesa di San Michele

Nel 1400, Papa Bonifacio IX rilasciò un documento sollecitando a tutti i parrocchiani dell’Europa a sostenere la costruzione della chiesa di San Michele. La chiesa fu finalizzata nel 1442, come indicato da un’iscrizione sul secondo contrafforte, a ovest della porta meridionale della chiesa.

Uno dei più importanti ornamenti della chiesa, il telaio della porta della sagrestia risale dal 1528 e fu realizzato in stile del tardo rinascimento. In questa chiesa si sono svolte numerose sessioni della Dieta della Transilvania e furono investiti i Principi Sigismondo Bathory, Sigismondo Rakoczi, Gabriel Bathory e Gabriel Bethlen.

Cattedrale Metropolitana Ortodossa ,,Assunzione di Maria”

atedrala Mitropolitană Ortodoxă „Adormirea Maicii Domnului” din Cluj-Napoca, o construcție impunătoare de piatră

Nel 1918 fu realizzato lo Stato unitario romeno mediante l’unificazione politica e amministrativa dei territori romeni sotto la giurisdizione dell’Impero Austro-ungarico e zarista con il Regno di Romania. Dopo l’anno 1918, a Cluj fu costituita una nuova sede di Diocesi Ortodossa con il titolo di Diocesi di Vad, Feleac e Cluj. Tra il 1923 e 1933, sull’iniziativa del vescovo Nicolae Ivan e con il sostegno della Casa Reale di Romania, davanti al Teatro Nazionale “Lucian Blaga” di Cluj-Napoca, nella Piazza Avram Iancu, fu costruita la cattedrale episcopale. La cattedrale fu realizzata dagli architetti George Cristinel e Constantin Pomponiu, un monumento dallo stile bizantino con elementi dallo stile Brancoveanu. La recessione del 1930 non ha permesso la realizzazione del progetto iniziale, ma la cattedrale fu inaugurata il 5 novembre 1933.

Tra il 1997 e 2000, su iniziativa dell’arcivescovo Bartolomeu Anania, iniziò un ampio processo di ristrutturazione della cattedrale, e furono aggiunti gli elementi del progetto iniziale non realizzati negli anni 30. Così furono aggiunte quattro piccole torri che inquadravano la torre centrale, furono scolpiti le basi ed i capitelli delle colonne monumentali dalla rotonda della torre grande, gli otto medaglioni scolpiti in pietra e gli archi in pietra sulle facciate laterali.

Attualmente, nel seminterrato della cattedrale è stato aperto un museo che presenta la storia delle diocesi ortodosse di Cluj, l’arte iconografica a decorrere dal XIV secolo e la cripta dei gerarchi.

Websitewww.mitropolia-clujului.ro/catedrala-mitropolitana